domenica 6 gennaio 2008

Spazzatura televisiva

Io non ho più parole.Non ho proprio le espressioni più adatte per spiegarmi cosa veramente accade nella televisione italiana.
Oggi sei gennaio 2008 mi ritrovo a fare zapping dopo tanto tempo di astinenza televisiva.
Rimango con gli occhi sbarrati per l'ignoranza dichiarata dei personaggi catapultati dal tubo catodico.
La Perego che accende dibattiti riguardanti la politica,i bamboccioni o la meritocrazia.
La Perego e il suo cast che parlano di meritocrazia!
Vaffanculo,siete voi quelli che macinate la testa delle mocciose facendo credere che il loro uomo deve assomigliare ad un concorrente del grande fratello.Non vi dovete nemmero azzardare a vantarvi di essere lì,perchè sapere benissimo che lì di bravura,di studio,di curriculum affannosamente riempiti non se ne vede nemmeno l'ombra.Forse vi siete fatti riempire qualcos'altro!
Rai Uno dal canto suo parla dell'emergenza dei rifiuti.I direttori dei TG che si riuniscono in un talk show e parlano.Loro!
Loro che sono i responsabili dell'informazione nascosta,loro che ci fanno classificare come 40esimo paese nella classifica mondiale dell'informazione.
Queste non sono persone.
Sono solo culi da prendere a calci!

giovedì 20 dicembre 2007

Per il mio amico fighetto

Questo video è per te, o fighetto che ti sei perso in questo inappagante luogo di critiche libere


by Anto

mercoledì 19 dicembre 2007

La Merk ammette l'inoculazione del virus del cancro

La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l’inoculazione del virus del cancro.

La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro “The Health Century” a causa dei sui contenuti – l’ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.

Questo filmato contenuto nel documentario “In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism”, prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall’esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l’intervista al maggior esperto di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l’AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo.



fonte: Freenfo

by Anto

sabato 15 dicembre 2007

Critichiamo il mondo!

Conversazione su messenger

08/12/2007 18.44.12 UNKLE a MAKRO :...ora ti incontra quel tuo amico e ti invita al locale elegantino
08/12/2007 18.44.32 MAKRO a UNKLE io elengantino!
08/12/2007 18.44.50 UNKLE a MAKRO hihhi
08/12/2007 18.45.11 MAKRO a UNKLE certo mbare che se uno deve scegliere se avere figa a palate è chiaro che bisogna essere di uno stile completamente diverso dal mio.
Prima di tutto via il breaking."cazzo è sta cosa che si strica per terra".Poi guardaroba nuovo,rigorosamente marcato,magari pagato con un mutuo.
08/12/2007 18.45.51 UNKLE a MAKRO via lo scarabeo.....sh 150.capello piastrato e gellato e non uscire mai di casa se non hai almeno 50€ nel portafoglio.
08/12/2007 18.46.43 MAKRO a UNKLE ovvio!
08/12/2007 18.47.02 UNKLE Umberto andare solo in locali con lista e selezione all'ingresso
08/12/2007 18.47.19 MAKRO a UNKLE "lista: contattatemi" chi malusanguuuu.Lista che cosa???ci vuole l'etichetta?la lista di che bastardi?io in un posto pago ed entro senza lista della minkia...vaffanculooo!!!
08/12/2007 18.48.00 UNKLE a MAKRO poi ovvio, la sera d'inverno non puoi mica girare con l'sh! ci vuole la mini cooper, o la 500
08/12/2007 18.48.08 MAKRO a UNKLE ah vero!
08/12/2007 18.48.22 UNKLE a MAKRO o se vuoi essere un fighetto serio, il mercedes/bmw del papi
08/12/2007 18.48.38 MAKRO a UNKLE perchè se è tuo già è un pò diverso,si sollevano critiche,invece del papi è perfetto,proprio figlio di papà del cazzo!
08/12/2007 18.49.14 UNKLE a MAKRO poi cos'altro....? mmmm
08/12/2007 18.49.24 MAKRO a UNKLE l'orecchino o il piercing ma di quello piccolo per non far parte della schiera dei "mammoriri"
08/12/2007 18.49.58 UNKLE a MAKRO certo!
08/12/2007 18.50.09 MAKRO a UNKLE capelli piastrati in modo che con il colpo di testa li sposti o con il soffio che è più "figo" e fa eccitare le teste vuote delle fighette coglione
08/12/2007 18.50.35 UNKLE a MAKRO ecco....un tatuaggio fatto da qualche parte, solo ed esclusivamente xkè è moda, non perchè abbia un significato preciso
08/12/2007 18.51.10 MAKRO a UNKLE questa è pesante!
08/12/2007 18.51.14 UNKLE a MAKRO le cremine sul viso, la palestra solo per body building, le sedute dall'estetista
08/12/2007 18.51.36 MAKRO a UNKLE così puoi sempre dire quando rispondi al telefono che sei occupato con tutte queste cose suddivise nella settimana
08/12/2007 18.51.52 UNKLE a MAKRO Ovvio.Ah questa è pesante
08/12/2007 18.52.07 MAKRO a UNKLE hihi...quale?
08/12/2007 18.53.02 UNKLE a MAKRO pur vivendo a catania in corso italia, prentendere dai propri genitori una casa in affitto (pagata dai genitori ovviamente)qualunque riferimento è puramente casuale!
08/12/2007 18.53.31 MAKRO a UNKLE pesantisssima!
08/12/2007 18.55.43 UNKLE a MAKRO avere come ideale "la disuguaglianza" perchè non tutti possono essere ricchi! solo loro devono essere dei privilegiati
08/12/2007 18.56.03 MAKRO a UNKLE questa bella!
08/12/2007 18.57.25 UNKLE a MAKRO disuguaglianza intesa come diritti....perchè poi come personalità, guai a essere diversi dalla massa! si deve rimanere uniformi! tutti uguali! guai a chi tenta di distinguersi
08/12/2007 18.57.46 MAKRO a UNKLE sento che ti stai arrabbiando!
08/12/2007 18.58.04 UNKLE a MAKRO si perchè mi fermo a pensarci su.Poi per continuare l'importante è anche seguire la filosofia "non pensare, balla!" che seguono tutti quelli che si vanno a rinchiudere almeno 2 volte a settimana in discoteca!


STOPPIAMOCI!

lunedì 5 novembre 2007

Poesia Libera

l'uomo virtuoso vive in in libertà,
non segue nient altro che la propria LUCE,
vive assecondando il proprio cuore: è un ribelle.
Essere in meditazione vuol dire vivere una vita da ribelle, avventurosa e coraggiosa.
L'altro modo di vivere è fingere di vivere.
La società ti rispetta soltanto se sei una pecora.
Nel momento in cui non avrai più paura dell opinione altrui non sarai più una pecora,
diventerai un leone,
e dal tuo cuore uscirà il ruggito della libertà.

Anonimo

by Anto

giovedì 1 novembre 2007

Forse un giorno...

trascrivo qui il testo di una canzone, che sembra scritta
proprio secondo le mie idee...
il tutto sa di utopistico,
ma a pensarci bene, non ci vuole poi tanto a far si che il mondo diventi migliore.

Villa Ada Posse - Forse un giorno

Io sogno un mondo diverso,
dove pe' tutti ce sta pace e rispetto,
io sogno un mondo migliore,
dove pe' tutti ciò che conta è l'amore,

Sogno un modno, dove non esistono l'odio e la guerra,
dove ognuno è libero abitante della terra,
in piena armonia con tutto ciò che lo circonda,
senza bisogno di nessuno che comanda,
senza nessuno che ti frega o che t'inganna,
senza ave' paura de non esse all'altezza,
senza ipocrisia noi ce guarderemo 'n faccia,
Questa è la mia speranza!

Magari un giorno ci sarà la libertà,
pe' tutti quelli che vivono su 'sta terra,
ognuno vivrà secondo le sue capacità,
nella pace e nel rispetto dell'uguaglianza.
Nel cuore nutro ancora una speranza,
che ci sia gente che ancora voglia cambiar qualcosa,
che continua la sua lotta e nun se rassegna mai,
lo voglio ancora sperà!

E mai più centri sociali sgombrati,
e mai più brutalità.
E mai più guardie che te vengono a cacciare,
dallo spazio destituito alla città.

No, io voglio un mondo migliore,
un mondo senza la disoccupazione,
dove pe' tutti ce na' casa 'n cui abitare,
dove nessuno mai soffre la fame,
dove nessuno è costretto a rubare,
senza il potere,
senza la repressione.

Sogno un mondo dove te poi fare na' canna tranquillo,
pe' strada senza rischio de bevuta.
Sogno un mondo dove ce stanno i coffee-shop pure a Roma come ad Amsterdam.

Voglio ancora continuà a sperare in un mondo migliore,
con la gente capace di guardà attraverso l'occhi dell'altre persone,
dalle diversità, senza tanto giudicare, la complessità, in maniera superficiale.
Voglio ancora sognare un mondo de libertà,
dove ciò che conta non è la competizione, ma la solidarietà,
nei rapporti umani,
e in tutte l'altre attività,
dobbiamo essere uniti nonostante le diversità.

Forse un giorno, nel futuro dell'umanità.
Forse un giorno, ci sarà davvero libertà.
Forse un giorno, quando babilonia brucerà.
Forse un giorno, la pace ovunque regnerà.


by Anto